Sfatato stereotipo su mentalità rurale
Una "carta delle mentalità" della Svizzera evidenzia una forte eterogeneità nei comportamenti di voto degli elettori delle zone rurali. La divisione "città progressista - campagna conservatrice" è ormai superata.
Frutto di una ricerca di Sotomo, un gruppo di studio dell’Istituto di geografia dell’università di Zurigo, la carta delle mentalità alla prima occhiata mostra effettivamente le differenze che ci si immaginano fra zone urbane e zone rurali. Le città e i loro agglomerati si esprimono a favore dell’apertura della Svizzera, dell’integrazione degli stranieri e delle innovazioni, mentre la maggioranza dei piccoli comuni di campagna si oppongono.
Ma guardando la carta nei particolari, fra i villaggi emergono profonde divergenze comportamentali. Numerosi piccoli comuni nei cantoni dei Grigioni, Vaud e Friburgo si collocano fra i votanti progressisti.
Michel Hermann, ricercatore di Sotomo, spiega alla rivista svizzera tedesca “Tele” che queste differenze di mentalità sono legate alla situazione geografica e alla mobilità degli svizzeri. Vi sono sempre più cittadini che si trasferiscono in località rurali soleggiate, in riva ai laghi, con buoni collegamenti con i centri urbani. E questi nuovi abitanti influenzano la mentalità locale. Lo stesso succede nelle località turistiche, sostiene lo studioso.
swissinfo.ch e agenzie
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