The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

Swiss non potrà più atterrare a Tripoli

L'ultimo collegamento settimanale che la compagnia aerea elvetica aveva potuto mantenere verso la capitale libica, dopo le tensioni legate al caso Gheddafi, è stato soppresso.

«Abbiamo ricevuto una comunicazione dall’aviazione civile libica all’inizio della scorsa settimana», ha affermato martedì il portavoce di Swiss Jean-Claude Donzel alla radio romanda RSR, confermando quanto pubblicato dalla Liberté.

Nella lettera, la Libia afferma che «per motivi tecnici legati a un progetto concernente l’aeroporto di Tripoli», Swiss non potrà più garantire il suo ultimo collegamento settimanale rimasto, quello della domenica.

Le relazioni tra Svizzera e Libia sono tese dal 15 luglio scorso, quando erano stati arrestati in un albergo ginevrino Hannibal Gheddafi – uno dei figli del leader libico Muammar Gheddafi – e la moglie, sospettati di maltrattamenti verso due domestici. La Libia aveva reagito ordinando la chiusura degli uffici libici di Nestlé e ABB e arrestando due cittadini svizzeri per infrazione alla legge sull’immigrazione.

Il 20 luglio, le autorità libiche avevano imposto a Swiss, per «ragioni tecniche», di ridurre i collegamenti settimanali con Tripoli da tre a uno.

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR