Torna la pace fra Berna e Berlino
Svizzera e Germania vogliono voltare pagina dopo le tensioni degli ultimi tempi. Lo hanno detto i ministri degli affari esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier ed elvetica Micheline Calmy-Rey.
I due paesi intendono riannodare stretti legami, ha dichiarato Steinmeier questo pomeriggio al termine di un incontro a Berlino con la Calmy-Rey. Dal canto suo, la responsabile della diplomazia svizzera ha assicurato che la Confederazione concretizzerà “rapidamente e seriamente” gli impegni assunti in merito al segreto bancario. “È però importante che le altre piazze finanziarie siano trattate alle stesse condizioni”, ha puntualizzato.
Quella odierna a Berlino è l’ultima tappa di un giro di tre visite della ministra elvetica, iniziato a Parigi e proseguito a Roma, per spiegare le ragioni di Berna nell’ambito della controversia dei paradisi fiscali. Minacciata di finire su una lista nera dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), per farsi ascoltare la Svizzera ha scelto la via bilaterale con i suoi vicini poiché non è stata invitata al vertice del G-20 che si svolge domani a Londra.
Intanto, alla vigilia del G-20, il presidente francese Nicolas Sarkozy ha chiesto al premier britannico Gordon Brown di mantenere “un atteggiamento molto rigido sui paradisi fiscali”.
Il segretario generale dell’OCSE Angel Gurria ha dal canto suo dichiarato al quotidiano economico tedesco Handelsblatt che auspica “una lotta determinata contro i paradisi fiscali” e che le dichiarazioni di cooperazione di paesi come la Svizzera “non devono essere prese per oro colato”.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.