Gontard: Svizzera coopera con Colombia
Berna ha accordato l'assistenza giudiziaria a Bogotà nella vicenda sul mediatore Jean-Pierre Gontard. La Colombia lo accusa di aver pagato un riscatto alle FARC.
L’Ufficio federale di giustizia ha consegnato questa settimana all’ambasciata di Colombia a Berna il verbale dell’audizione di Gontard. Bogotà aveva sollecitato l’assistenza giudiziaria in settembre e fatto pervenire a Berna una serie di domande da rivolgere al mediatore.
Micheline Calmy-Rey aveva già preannunciato all’inizio di novembre la disponibilità della Svizzera a cooperare. La ministra degli affari esteri aveva sottolineato che Gontard non ha nulla da rimproverarsi: egli ha agito correttamente, secondo il mandato assegnatogli, ha dichiarato alla stampa la responsabile della diplomazia elvetica.
Il negoziatore elvetico è accusato dalle autorità colombiane di aver consegnato un riscatto di mezzo milione di dollari ai guerriglieri delle Farc per la liberazione di due impiegati della multinazionale svizzera Novartis, presi in ostaggio nel 2000. Le accuse sono state respinte sia da Gontard sia dal Dipartimento federale degli affari esteri.
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