The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

I senatori armano Schmid

La camera alta ha approvato il programma d'armamento 2008, una decisione contraria a quella del Consiglio nazionale e che rafforza il ministro della difesa Samuel Schmid.

Il programma d’armamento 2008 è stato accolto dal Consiglio degli Stati con 33 voti a favore, 5 contrari e 5 astensioni.

Per la maggioranza dei senatori, la spesa di 917 milioni di franchi prevista dal programma corrisponde alle necessità dell’esercito e tiene conto dell’attuale evoluzione in materia di politica di sicurezza.

Il dossier ritorna ora all’altra camera, il Consiglio nazionale, che la settimana scorsa lo aveva respinto grazie a un’alleanza tra Unione democratica di centro (UDC, destra nazional-conservatrice), Verdi e Partito socialista. In molti avevano interpretato questo risultato come un ennesimo voto di sfiducia nei confronti di Samuel Schmid, attaccato in particolare dal suo ex partito, l’UDC, che ne vorrebbe le dimissioni.

I deputati dovrebbero tornare sulla questione durante la seduta parlamentare di dicembre. Se la seconda votazione avrà lo stesso esito della prima, il programma sarà definitivamente affossato. Al ministro della difesa rimarrebbe soltanto la possibilità di depennare dalla lista della spesa i progetti contestati, in particolare il credito per l’ammodernamento dei caccia militari FA-18.

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR