Il presidente dei banchieri svizzeri critica il governo
Il Consiglio federale non si esprime in modo compatto in situazioni di crisi ed si ritrova diviso da uno spirito di concorrenza tra i suoi membri, ha dichiarato Pierre Mirabaud. Il presidente uscente dell'Associazione svizzera dei banchieri (ASB), critica inoltre la conduzione delle trattative sul segreto bancario da parte del presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz.
In questi mesi, in cui la piazza finanziaria elvetica è messa a dura prova, Hans-Rudolf Merz è occupato in altre faccende e non trova neppure il tempo necessario per consultare l’ASB, ha rilevato Pierre Mirabaud in un’intervista pubblicata sul giornale domenicale svizzero-tedesco Sonntag.
“Non si può essere il presidente di un Paese, nel contempo assumere la funzione di ministro delle finanze e prendere parte all’inaugurazione di ogni scuola”, ha aggiunto il presidente dell’ASB. A suo avviso, la carica di responsabile delle finanze dovrebbe già occupare a tempo pieno un consigliere federale.
“Da quattro mesi Hans-Rudolf Merz non mi ha accordato udienza”, ha deplorato ancora Mirabaud, secondo il quale “l’amministrazione federale decide sempre più da sola, senza consultare le associazioni interessate, tra cui quella dei banchieri”. Per il presidente dell’ASB, le istituzioni svizzere hanno dimostrato in questi ultimi tempi di non essere a prova di crisi: il parlamento sembra “paralizzato”, mentre il governo “non si esprime con una sola voce” e i suoi membri “si fanno concorrenza tra di loro”.
Per quel che riguarda il segreto bancario, Mirabaud ha ricordato come sia sempre stato in continua evoluzione. “Quest’anno, tutti i nostri principali concorrenti sulle piazze finanziarie mondiali hanno accettato quasi contemporaneamente l’articolo 26 dell’OCSE che regola l’assistenza amministrativa in materia fiscale”. “È stata una buona occasione per fare lo stesso”, ha rilevato il presidente dell’ASB, precisando che da “almeno due anni” i banchieri svizzeri “si stavano preparando a questo adeguamento. Ma non volevamo essere i primi ad adottarlo”.
L’intervista alla “Sonntag” è stata una delle ultime occasioni in cui Mirabaud si è espresso in qualità di presidente dell’ASB. Dopo aver trascorso sei anni alla testa dell’organizzazione, il prossimo 17 settembre lascerà il posto a un altro banchiere privato ginevrino, Patrick Odier, attualmente senior partner presso la banca Lombard Odier Darier Hentsch (LODH).
swissinfo.ch e agenzie
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