Medicina di punta: Zurigo approva concordato
Dopo aver posto il suo veto nel 2005, il cantone di Zurigo ha accettato di aderire alla Convenzione intercantonale sulla medicina altamente specializzata.
Il Parlamento cantonale ha approvato lunedì il testo con 133 voti favorevoli contro 2: Zurigo è quindi il diciottesimo cantone a ratificare il concordato.
Per entrare in vigore, è però necessario l’assenso dei cinque cantoni che gestiscono ospedali universitari: Basilea Città, Berna e Zurigo l’hanno concesso, mancano ancora all’appello Ginevra e Vaud.
Il primo progetto di concordato, che prevedeva una ripartizione delle specialità tra i cinque ospedali universitari svizzeri, era naufragato nel 2005 a causa del veto di Zurigo, che esigeva la concentrazione in due poli.
Il nuovo testo della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della sanità è molto più prudente, rimanendo volontariamente vago sia sul numero di centri universitari, sia sulla definizione di medicina di punta. Accettando la convenzione, i cantoni cedono il loro potere di pianificazione a un organo intercantonale.
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