Svizzera continua cooperazione con i TPI
La cooperazione elvetica con i tribunali internazionali è prolungata fino al 2013. Dopo la Camera alta, anche quella bassa giovedì ha dato il nullaosta.
Il Consiglio nazionale ha approvato la proroga con 117 voti contro 32. La maggioranza dei deputati ha ritenuto importante che la Svizzera continui a dare assistenza giudiziaria e amministrativa ai tribunali internazionali per i crimini di guerra o contro l’umanità commessi nell’ex Jugoslavia, in Ruanda e Sierra Leone, fino al termine del loro mandato.
Finora la collaborazione era basata su un decreto federale del 1995, limitato alla fine del 2003 e che è già stato prorogato fino alla fine del 2008. Seguendo il Consiglio degli Stati (Camera alta), i deputati hanno ora deciso di ancorarla in una legge.
Vano è stato il tentativo di una minoranza costituita da rappresentanti dell’Unione democratica di centro (UDC, destra nazional-conservatrice) di rinviare il progetto al governo. Questa proposta è stata bocciata con 106 voti contro 50.
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