The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

In questi Paesi, il numero di svizzere e svizzeri espatriati è diminuito

alcuni passeggeri salgono su un aereo
Sebbene il numero di svizzeri e svizzere all'estero sia in aumento quasi ovunque, alcuni Paesi fanno eccezione. Keystone / Steffen Schmidt

Mentre nel complesso la diaspora svizzera ha continuato a crescere nel 2025, in alcuni Paesi si registrano cali del numero di persone espatriate in possesso del passaporto rossocrociato.

Anno dopo anno, il numero di svizzeri e svizzere all’estero aumenta. Nell’ultimo trentennio solo il 2020, anno contraddistinto dalla pandemia di Covid-19, ha fatto eccezione. Da allora, l’emigrazione è tornata a crescere e alla fine del 2025 la cosiddetta Quinta Svizzera ammontava a circa 840’000 persone, stando alle cifre Collegamento esternopubblicate a fine marzo dall’Ufficio federale di statistica.

In termini assoluti, la crescita maggiore è stata registrata in Francia, con 1’833 cittadini e cittadine svizzeri in più sul rispetto all’anno precedente. Seguono Stati Uniti (+1’198 persone), Germania (+1’108), Spagna (+856) e Portogallo (+643). In Italia l’aumento è stato leggermente più contenuto (+512).

Nonostante il deterioramento della sicurezza nella regione a partire da ottobre 2023 e la guerra dei 12 giorni nell’estate del 2025, Israele figura al sesto posto tra i Paesi in cui la comunità svizzera è cresciuta maggiormente nel 2025 (+615).

Eppure, in alcuni Stati è stata registrata una diminuzione. In valori assoluti le flessioni possono sembrare minime, ma in termini percentuali sono significative, soprattutto all’interno delle comunità più piccole.

Quali sono i Paesi che registrano i cali più marcati? Abbiamo analizzato i dati.

Il Messico in perdita di velocità

Tra il 2020 e il 2024, il numero di svizzere e svizzeri residenti in Messico è aumentato in modo costante. Il 2025 segna però una svolta: nel Paese vivono ora 66 persone di nazionalità elvetica in meno. Si tratta del calo più rilevante in termini assoluti.

Da diversi mesi la situazione sul fronte della sicurezza in Messico è tesa, in particolare a causa di operazioni militari contro i cartelli della droga e di episodi di violenza in vari Stati.

Dopo il Messico figura Singapore: l’anno scorso il numero di svizzeri e svizzere è calato di 58 unità. Se nel 2015 la città-Stato del Sud-Est asiatico contava 3’292 residenti elvetici, il loro numero è progressivamente diminuito negli anni successivi, scendendo a 2’441 nel 2025.

Con una crescita dell’1,4%, l’aumento del numero di svizzere e svizzeri all’estero nel 2025 è risultato leggermente inferiore a quello del 2024 (+1,6%). Secondo l’Ufficio federale di statistica (UST), ciò è dovuto in particolare al miglioramento, dal 1° gennaio 2025, dei sistemi di notifica dei decessi di cittadini svizzeri in alcuni Paesi, tra cui Germania, Italia, Spagna, Francia, Croazia, Danimarca e Belgio.

Di conseguenza, circa 1’300 persone decedute sono state eliminate dalle statistiche, quasi il doppio rispetto al 2024 (680).

L’UST sottolinea inoltre che la qualità dei dati dipende in larga misura dalle segnalazioni effettuate dai consolati e che i decessi non notificati possono incidere sui risultati.

La presenza svizzera è in diminuzione anche in vari Paesi africani, tra cui il Sudafrica (–42 persone), la Tunisia (–24) e l’Uganda (–22).

Forte calo a Cuba e a Haïti

Nel 2025, Cuba e Haiti hanno perso rispettivamente 21 e 20 cittadine e cittadini con il passaporto rossocrociato.

A Cuba, il numero di svizzeri presenti sul territorio è sceso da 312 nel 2018 a 191 nel 2025: 121 persone in meno in otto anni, pari a un calo del 39%. Da diversi anni il Paese caraibico è confrontato con una crisi economica e sociale sempre più profonda, aggravata dall’embargo statunitense.

L’evoluzione è ancora più marcata ad Haiti, Paese che negli ultimi anni ha registrato il calo più forte tra la comunità elvetica. Dal 2016 alla fine dell’anno scorso, il numero di cittadini e cittadine svizzeri si è ridotto di ben due terzi, passando da 157 a 47.

Questo Paese delle Antille, situato a est di Cuba, è preda di bande armate che oggi controllano quasi totalmente la capitale Port‑au‑Prince e vaste aree rurali. L’assassinio del presidente Jovenel Moïse nel 2021 ha inoltre aggravato l’instabilità politica. A causa della situazione di estrema insicurezza, il Dipartimento federale degli affari esteri sconsiglia di recarsi ad Haiti.

Contenuto esterno

54% in meno a Timor Est

Limitandosi al solo 2025, il piccolo Stato di Timor Est, situato nei pressi dell’Indonesia, ha registrato il calo percentuale più marcato su base annua (–54%). Se nel 2024 si contavano ancora 13 cittadini svizzeri, nel 2025 il loro numero è sceso a 6.

Una variazione di questo tipo è difficile da spiegare, dal momento che Timor Est gode di una relativa stabilità politica e negli ultimi mesi non si sono verificati eventi di particolare rilievo.

Per ragioni più evidenti, legate ai conflitti armati interni o internazionali in corso, la diaspora svizzera è invece fortemente diminuita in diversi Paesi africani, in particolare in Sud Sudan (–27%), Niger (–25%), Ciad (–25%) e Sudan (–22%).

In questi Paesi continuano a non esserci svizzeri

Gli svizzeri e le svizzere all’estero sono ampiamente distribuiti in tutto il mondo. Su 197 Paesi complessivi, nel 2025 solo cinque non contavano alcun cittadino svizzero: Corea del Nord, Turkmenistan, Nauru (Oceania), Isole Marshall (Oceania) e Tuvalu (Polinesia). L’elenco resta dunque invariato rispetto al 2024.

Altri sviluppi
persone che fanno il bagno e pescano nel mare

Altri sviluppi

Quinta Svizzera

Nessun cittadino svizzero vive in questi Paesi

Questo contenuto è stato pubblicato al Gli svizzeri e le svizzere sono sparsi in tutto il mondo. Solo in cinque Paesi non sono presenti, almeno ufficialmente.

Di più Nessun cittadino svizzero vive in questi Paesi

Articolo a cura di Samuel Jaberg

Traduzione di Daniele Mariani

I più letti
Quinta Svizzera

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR