Rissa alla Fifa

Lo stato delle finanze della Fifa è oggetto di infuocati dibattiti Keystone

Rumorosamente contestato il presidente Joseph Blatter al Congresso straordinario della Fifa dedicato alle finanze della federazione.

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 maggio 2002 - 11:49

Scene mai viste nella storia della Fifa: il Congresso straordinario convocato martedì a Seul per un esame dello stato finanziario della federazione si è concluso fra urla, gestacci e «buuuh», soprattutto contro Joseph Blatter, presidente più che mai contestato ma che mercoledì sarà probabilmente rieletto.

A far infuriare gli oppositori di Blatter, contro il quale si sono schierati 11 dei componenti del comitato esecutivo, fra i quali il vicepresidente Antonio Matarrese e lo stesso segretario generale della Fifa Michel Zen-Ruffinen, è stata la decisione del presidente di troncare il dibattito senza dare la parola agli ultimi 15 dei 200 delegati presenti.

Fischi, urla e gestacci

Issa Hayatou, il camerunense che è l'unico avversario di Blatter nell'elezione di mercoledì, si è avvicinato al palco gesticolando e gridando frasi senza microfono contro Blatter, che gli ha risposto per le rime e lo ha mandato a quel paese con un evidente gesto.

Fischi e urla si sono levati dalla sala a più riprese e alla fine, quando il dibattito è stato troncato e alcuni degli oppositori di Blatter non hanno potuto prendere la parola. Fra questi David Will, il vicepresidente scozzese che è stato nominato responsabile della perizia sulle finanze Fifa ed ha raccomandato di non approvare il bilancio presentato ai delegati.

Zen-Ruffinen si chiama fuori dal dibattito

Le cifre sono state dipinte in modo positivo da Blatter e dai suoi sostenitori, mentre Zen-Ruffinen si è chiamato fuori a dibattito appena iniziato: «non partecipo a questa riunione - ha annunciato fra lo stupore generale - non sono stato coinvolto e neppure avvertito che si stava preparando questo bilancio che avete in mano».

Proposta di mediazione

Unico momento pacificatore, l'intervento di Franco Carraro, che ha proposto innanzi tutto un «reciproco riconoscimento» fra il vincitore delle elezioni e il battuto, così che la Fifa abbia un presidente con la necessaria autorità. Carraro ha anche proposto una nuova perizia sulle finanze Fifa da avviare subito dopo la fine dei mondiali. Blatter ha fatto sua la proposta, che Carraro presenterà mercoledì al congresso ordinario, definendola «molto concreta, ragionevole, interessante e razionale».

La puntata finale del feuilleton Fifa è fissata per mercoledì all'Hilton di Seul, con il Congresso ordinario che dovrà eleggere il nuovo presidente.

swissinfo e agenzie

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