Salute: meno casi diabete in Paesi che bevono più tè
(Keystone-ATS) Meno casi di diabete di tipo 2 nei Paesi che bevono più tè. È la conclusione a cui sono giunti ricercatori ginevrini, diretti dal dottor Ariel Béresniak, dopo aver messo in relazione la diffusione della malattia con il consumo della bevanda in 50 Paesi.
Il tè contiene sostanze come i flavonoidi, a cui viene attribuita la capacità di proteggere le cellule da infiammazione e altri danni. Lo studio di Data Mining International (Ginevra), pubblicato sul “British Medical Journal Open” (Bmj Open), colloca sul podio dei bevitori di tè l’Irlanda, con un consumo di oltre 2 kg l’anno a persona, seguita da Gran Bretagna e Turchia. In coda Corea del Sud, Brasile, Cina, Marocco e Messico, meno amanti della bevanda.
Utilizzando un metodo statistico, l’azienda mostra che i Paesi con un maggior consumo di tè, hanno anche i minori tassi di diabete. Risultati che, secondo esperti indipendenti, vanno tuttavia confermati meglio.