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Samuel Schmid promuove una Svizzera dinamica

In onore del presidente, la banda dell'esercito svizzero ha intonato la "Marcia Samuel Schmid"

(swissinfo.ch)

Il presidente della Confederazione Samuel Schmid ha aperto la giornata ufficiale che l'Esposizione mondiale 2005 di Aichi dedica alla Svizzera.

Nel suo discorso, Schmid ha voluto trasmettere l'immagine dinamica e innovativa della Svizzera, ricordando che oggigiorno la grande sfida concerne la protezione dell'ambiente.

Con una frase tratta da una citazione del filosofo Francis Bacon, il presidente della Confederazione Samuel Schmid ha aperto venerdì la giornata dedicata alla Svizzera all'Expo 2005, il cui tema è "La saggezza della natura".

«Per dominare la natura occorre conoscerne le leggi», ha pronunciato Schmid nella sala principale dell'esposizione di fronte ad una platea di un migliaio di persone. La grande sfida dei giorni nostri - ha proseguito - è di combinare progressi tecnologici e sviluppo durevole.

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Lo scopo della visita di Schmid in Giappone è la promozione di un'immagine moderna della Svizzera. «Spero che possiate scoprire l'aspetto dinamico e innovativo della Svizzera, un paese che si preoccupa anche dell'ambiente», ha affermato rivolgendosi al pubblico presente.

Ad accompagnare il presidente, il commissario generale della presenza elvetica ad Aichi Jenö Stähelin: «La Svizzera vuole trasmettere l'immagine di un paese dinamico, legato alle tradizioni», ha dichiarato ai microfoni di swissinfo.

La delegazione al seguito di Schmid è inoltre composta da alti rappresentanti del parlamento elvetico, come i presidenti delle Commissioni della politica estera delle due camere - il deputato Erwin Jutzet (Camera bassa) e il senatore Peter Briner (Camera alta) - e i presidenti delle due Commissioni della scienza, dell'educazione e della cultura Theophil Pfister (deputato) e Christiane Langerberger (senatrice).

Per la prima volta in Giappone, Langerberger si dice molto entusiasta: «Per me si tratta di un grosso avvenimento e l'organizzazione dell'esposizione è ottima».

L'offensiva elvetica in terra nipponica

Il viaggio di Samuel Schmid rappresenta la seconda visita da parte del presidente della Confederazione nello spazio di un anno. Nel mese di ottobre, il suo predecessore Joseph Deiss si era infatti recato a Tokyo.

L'obiettivo elvetico di questa "offensiva" nel Paese del Sol levante è di allontanare l'eterna immagine di Heidi-Land che la Svizzera si porta appresso e presentare invece una nazione innovativa e altamente avanzata dal punto di vista tecnologico. Un paese insomma che potrebbe ben attirare l'interesse delle ditte giapponesi.

Accanto alle visite ufficiali e al passaggio di Schmid ad Aichi, il Giappone avrà anche diritto ad un programma di un anno, comprendente anche aspetti culturali, di promozione della Svizzera.

Incontri con Premier e imperatore

Dopo la giornata dedicata alla Svizzera, l'agenda di Schmid prevede una breve escursione privata a Shinshiro, la città partner della Svizzera all'Expo.

Settimana prossima sono invece in programma un incontro ufficiale con il ministro della difesa Ohno e visite di cortesia al primo ministro Koizumi e alla coppia imperiale.

«Sono convinto che le discussioni saranno fruttuose e interessanti», indica a swissinfo Samuel Schmid.

swissinfo, Christian Raaflaub, Aichi
(traduzione: Luigi Jorio)

In breve

Venerdì 15 aprile è la giornata che l'Expo 2005 di Aichi dedica alla Svizzera.

Il presidente della Confederazione Samuel Schmid ha aperto ufficialmente i festeggiamenti nel duomo centrale e ha visitato il padiglione elvetico e quello giapponese.

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Fatti e cifre

La prima edizione dell'Expo si è svolta a Londra nel 1851.
Le esposizioni mondiali si sono succedute a scadenza irregolare.
1970: Osaka, Giappone.
1992: Siviglia, Spagna.
1998: Lisbona, Portogallo.
2000: Hannover, Germania.
2005: Aichi, Giappone.
La prossima edizione è prevista nel 2010 a Shanghai.

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