Inaugurato a Ginevra il World Telecom 2009
La città di Ginevra ospita fino a venerdì il salone World Telecom 2009, con la partecipazione di 450 espositori provenienti da 50 paesi e di una trentina di padiglioni nazionali.
Da internet al telefonino, le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione hanno «rivoluzionato il nostro mondo» ed ora queste stesse tecnologie possono aiutarci vincere la sfida dei cambiamenti climatici. È l’invito lanciato dal Segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon durante la cerimonia di apertura della manifestazione, alla quale sono attesi oltre 35’000 partecipanti.
È un mondo ben diverso rispetto a quello della scorsa edizione ginevrina del salone, nel 2003. «Allora gli abbonati alla telefonia mobile nel mondo erano un miliardo, mentre a fine anno saranno 4,6 miliardi», ha rilevato Hamadoun Touré. Ben 1,8 miliardi di persone usano internet e la metà dispone già di un accesso ad alta velocità, ha poi aggiunto il segretario generale dell’Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT), la cui sede principale è proprio nella città di Calvino.
«L’organizzazione di questo evento è di enorme importanza per Ginevra e per la Svizzera», ha spiegato dal canto suo Moritz Leuenberger, sottolineando il ruolo della comunicazione quale strumento per ridurre la povertà o i fenomeni migratori su scala mondiale. Come Touré, anche il ministro svizzero Leuenberger si è detto convinto che le tecnologie dell’informazione contribuiranno alla ripresa economica.
Per l’edizione 2009 del World Telecom, Ginevra è stata scelta a scapito di Parigi, Birmingham e Dubai. Si tratta di un’edizione strategica che dovrebbe permettere all’UIT e al governo ginevrino – particolarmente implicato nel dossier – di preparare l’edizione 2011. Tra due anni, infatti, l’UIT celebrerà il 40esimo anniversario del salone mondiale delle tecnologie dell’informazione.
swissinfo.ch e agenzie
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