Studio svizzero sulle piogge equatoriali
La cintura equatoriale di precipitazioni si sta lentamente spostando verso nord, e ciò potrebbe avere conseguenze drammatiche per circa un miliardo di persone la cui vita è legata a queste piogge: è quanto risulta da un studio del Politecnico di Zurigo.
La fascia di precipitazioni equatoriali è la più grande sorgente di piogge del mondo e influenza le circolazioni atmosferiche dell’intero pianeta. Una ricerca condotta dal Politecnico federale di Zurigo (PFZ) e dalla Washington University, pubblicata venerdì, mostra che questa cintura non è stazionaria e che nel corso degli ultimi 300 anni si è spostata verso nord di circa 1,4 chilometri all’anno.
Le aree in cui oggi il clima è secco, in futuro potranno essere interessate da importanti piogge, e viceversa, ha spiegato Rienk Smittenberg, geologo del clima. A causa di questa possibile evoluzione, l’approvvigionamento in acqua potabile di molte isole del Pacifico potrebbe essere minacciato già dalla metà di questo secolo. A titolo di esempio, le Galapagos – caratterizzate da un clima secco – nel XVIII secolo erano molto più piovose.
La ragione esatta dello spostamento a nord della zona di convergenza intertropicale resta sconosciuta. Una cosa è però certa, conclude il comunicato del PFZ: il movimento è influenzato dall’energia solare.
swissinfo.ch e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.