Tappa terrestre per il primo satellite svizzero

SwissCube, realizzato dal Politecnico federale di Losanna (EPFL) in collaborazione con altri istituti elvetici, ha lasciato martedì la Svizzera in direzione dell'India, da dove sarà lanciato nello spazio nelle prossime settimane.

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 luglio 2009 - 13:45

SwissCube è il primo satellite costruito interamente in Svizzera, indica in una nota l'EPFL, che sottolinea la collaborazione tra partner pubblici e privati, così come il coinvolgimento di oltre 180 studenti.

Largo dieci centimetri e del peso di 820 grammi, SwissCube sarà lanciato dalla base indiana di Satish Dhawan, vino a Chennai, alla fine dell'estate.

Scopo della missione: fotografare l'«airglow», la luminescenza del cielo notturno prodotta da gas nell'alta atmosfera. SwissCube sarà messo in orbita polare ad un altitudine compresa tra i 400 e i 1'000 km. La sua permanenza nello spazio durerà dai tre ai dodici mesi.

I costi di costruzione del satellite e della stazione di ricezione e di lancio sfiorano il mezzo milione di franchi.

swissinfo.ch e agenzie

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