Biodiversità: la Svizzera ratifica a Nairobi la convenzione sui prodotti transgenici
La Svizzera ha parafato il protocollo sulla biosicurezza, mercoledì a Nairobi in apertura della conferenza dell'ONU sulla biodiversità. Si tratta di un passo verso la protezione contro i pericoli insiti nel cattivo uso della tecnologia genetica.
Il documento mira a proteggere la diversità biologica tenendo in considerazione delle implicazioni per la specie umana e in particolare del trasferimento e dell’uso di organismi geneticamente modificati (OGM).
Il protocollo propone misure di precauzione da prendere per proteggere l’ambiente e la società dai rischi legati agli OGM ancor prima che questi pericoli siano provati scientificamente in modo definitivo.
Il WWF esorta i governi a ratificare e applicare al più presto questo protocollo dell’ONU che esige legislazioni nazionali sulle sostanze transgeniche: è imperativo poter disporre di uno strumento efficace che obbliga gli esportatori di OGM ad assumersi la responsabilità di ogni danno dovuto a questi organismi.
Concluso all’inzio dell’anno dopo aspri negoziati, il protocollo delle Nazioni Unite sulla biosicurezza entrerà in vigore solo dopo che l’avranno ratificato 50 Stati.
Alla conferenza di Nairobi, che si concluderà venerdì, partecipano 177 Stati. La delegazione svizzera è guidata da Beat Nobs, dell’Ufficio federale dell’ambiente, delle foreste e del paesaggio.
swissinfo e agenzie
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