Concorrenza agevolata sul mercato dei medicinali
Proibite le norme sui margini di guadagno e i ribassi emesse dalla Sanphar, l'associazione mantello delle imprese farmaceutiche svizzere.
Con questa decisione, la Commissione della concorrenza (Comco) vuole togliere una restrizione alla concorrenza nella distribuzione di medicinali in Svizzera.
Al termine di un’inchiesta avviata nell’aprile del 1998, la Comco ha dichiarato illecite le disposizioni relative alle norme sui margini di guadagno e i ribassi che regolano la distribuzione di farmaci dal produttore al dettagliante. L’associazione di categoria impone infatti a produttori, grossisti, farmacisti e medici margini e sconti fissi.
La Sanphar non potrà inoltre continuare ad applicare le condizioni per i grossisti, che fissano i criteri per ottenere sconti da produttori e importatori. Se non adempiono a tali condizioni, i grossisti non vengono riforniti o lo sono a peggiori condizioni.
Queste decisioni sono valide indipendentemente dal fatto che Sanphar continui ad esistere, precisa la Comco in un comunicato. Non è infatti ancora possibile valutare le conseguenze di un’eventuale scioglimento della Sanphar.
Il comitato direttivo dell’associazione ha annunciato che proporrà nell’assemblea generale del 21 giugno la dissoluzione della Sanphar. Una nuova organizzazione autonoma riprenderebbe comunque una parte dei compiti dell’attuale associazione di categoria.
swissinfo e agenzie
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