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Costi medico-farmaceutici in calo a Friburgo

Dalla collaborazione tra medici e farmacisti si è sviluppato il modello pilota dei circoli di qualità a vantaggio della salute pubblica e della spesa sanitaria pro capite Keystone

Sei farmacisti e 27 medici friburghesi hanno messo a punto un sistema per la prescrizione di medicamenti che permette di ridurre i costi. Nel 1999 sono così riusciti a risparmiare 10 mila franchi annui per medico.

Il punto centrale di questo modello pilota è il «circolo di qualità» che raggruppa cinque medici ed un farmacista. I partecipanti al «circolo» si riuniscono regolarmente e paragonano le loro abitudini di prescrizione, il prezzo dei medicamenti, i prodotti generici e le novità, accordandosi infine su prescrizioni ottimali dal punto di vista dei costi e della salute del paziente.

La trasparenza che implica il «circolo» è una «piccola rivoluzione», ha dichiarato mercoledì Richard Nyffeler, presidente della società cantonale di medicina durante una conferenza stampa a Friburgo.

Anche se i farmaci costituiscono solo poco più del 10 percento dei costi totali della salute, i risparmi generati con questo sistema non vanno sottovalutati. «I medicamenti rappresentano il 20 percento delle spese dell’assicurazione di base e la tendenza è all’aumento, ha detto la rappresentante degli assicuratori Dominique Loosli.

Il progetto friburghese è sviluppato in collaborazione con gli assicuratori malattia CSS, Gruppo Mutuel, Helsana e Visana. Le casse partecipano finanziariamente al progetto riversando il 50 percento dei risparmi ai medici ed ai farmacisti partecipanti, ai «circoli» (60 percento nel 1999 per tener conto di spese di partenza).

Nel 1999, i sei «circoli» di medici e farmacisti hanno realizzato risparmi per 285 mila franchi. Queste economie sono calcolate facendo un confronto con un gruppo di controllo di medici generalisti romandi, che lavorano senza una particolare collaborazione con i farmacisti.

I «circoli» concentrano per il momento i loro sforzi su dodici tipi di farmaci, che rappresentano i 2/3 dei costi per medicinali del cantone. Non si tratta solo di applicare il principio del meno caro: per certi nuovi antidepressivi i «circoli» risultano infatti più cari del gruppo di controllo.

Questi nuovi medicamenti hanno meno effetti collaterali e sono quindi più vantaggiosi a lungo termine, ha spiegato Olivier Bugnon, portavoce dei «circoli». Per gli antibiotici e gli anti-infiammatori, i «circoli» hanno prescritto medicamenti del 12 percento meno cari rispetto al gruppo di controllo.

L’esperienza friburghese, lanciata nel 1997, ha fatto degli emuli, ha aggiunto Bugnon. A Ginevra, la rete Delta raggruppa 45 medici e 23 farmacisti. Winterthur ha da quest’anno tre «circoli» di qualità ed il canton Argovia ne prevede l’introduzione nel 2001.

swissinfo e agenzie

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