Il modello svizzero di formazione all’esame del 78mo congresso degli Svizzeri dell’estero
Le prospettive del sistema di formazione svizzero, le opportunità che esso offre a svizzeri e stranieri e la sua posizione nel contesto internazionale sono i temi in discussione sabato a Zugo. Presenti oltre 500 svizzeri provenienti da tutto il mondo.
Il Congresso di quest’anno mette l’accento dunque sulla formazione, per cercare di fare il punto alla situazione nel settore dell’offerta di corsi in Svizzera e per individuare i punti forti, ma anche quelli deboli, di un sistema in piena evoluzione.
In occasione del congresso, i giovani e le loro famiglie presenti a Zugo potranno ottenere informazioni e consigli sulle opportunità offerte dal sistema di formazione in Svizzera.
Ogni anno, numerosi Svizzeri dell’estero tornano in patria per seguire una formazione; d’altro canto, molti Svizzeri espatriano per perfezionarsi nella loro professione. La mobilità, così come il riconoscimento all’estero dei diplomi svizzeri sono elementi essenziali in questo settore.
Tra gli oratori previsti a Zugo figurano numerose personalità impegnate a vario titolo nel sistema di formazione svizzero. Segnaliamo il Segretrario di Stato per la scienza e la ricerca, Charles Kleiber, che parlerà del rafforzamento delle Alte Scuole e del loro prestigio all’estero. Dal canto suo, il consigliere nazionale Johannes Randegger spiegherà il ruolo dell’innovazione nell’economia svizzera.
Sabato pomeriggio interverrà anche la Cancelliera della Confederazione Annemarie Huber-Hotz, in rappresentanza del Consiglio federale. Secondo gli organizzatori, si tratta di una presenza più che mai appropriata, visto che la Huber-Hotz è responsabile di importanti dossier che toccano da vicino gli Svizzeri dell’estero, come ad esempio la possibilità di voto a livello federale tramite Internet.
I partecipanti potranno anche visitare diversi siti di formazione, come l’Istituto di cartografia del Politecnico di Zurigo, i centri di formazione per apprendisti della Siemens, l’Istituto privato Montana o un’Alta Scuola specializzata della Svizzera centrale.
Prima del congresso di sabato, il Consiglio degli Svizzeri dell’estero, organo supremo dell’Organizzazione degli Svizzeri dell’estero e portavoce dei quasi 600.000 Svizzeri che formano la cosiddetta Quinta Svizzera, si riunisce per la sua tradizionale seduta. All’ordine del giorno la libera circolazione delle persone in Europa, la revisione dell’AVS/AI facoltativa e l’adesione della Svizzera all’ONU. Anche questi dibattiti sono aperti al pubblico.
Mariano Masserini
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