In pieno svolgimento in Vallese la Festa federale di canto
La terza Festa federale di canto è stata ufficialmente inaugurata venerdì sera in Vallese. La cerimonia di apertura si è svolta a Sion alla presenza della consigliera federale Ruth Dreifuss.
Nel suo discorso, la ministra della cultura ha sottolineato il ruolo del canto nella formazione dell’unità nazionale e della coesione sociale in ogni periodo della storia elvetica. «Da un secolo e mezzo, l’arte corale non ha solo accompagnato la nascita e lo sviluppo della coscienza nazionale elvetica, ha pure riflesso e forse influenzato l’evoluzione della società svizzera», ha dichiarato.
Il presidente dell’Unione svizzera delle corali (USC) Jean-Pierre Salamin ha definito il canto «un mezzo, per un popolo discreto come il nostro, per esprimere sentimenti. Ci permette di raccontare le cose che diciamo al bar, a tavola o nell’intimità».
Il presidente del governo vallesano Jean-René Fournier ha rivolto qualche parola di benvenuto alle corali svizzere. «Questa festa ci permetterà di conoscerci meglio. Spero – ha aggiunto – che incontrerete oltre al Vallese folcloristico, anche il Vallese autentico, il Vallese generoso, capace di apertura e il Vallese del futuro che fa sforzi costanti»
La bandiera dell’Unione svizzera delle corali, simbolo della festa, è arrivata nella capitale vallesana da Lucerna, dove si era svolta nel 1991 l’ultima festa di canto. Sarà poi trasportata negli quattro altri siti ufficiali della manifestazione: Monthey, Martigny, Sierre e Visp.
La manifestazione durerà fino a domenica. Si esibiranno 430 corali per un totale di quasi 18mila cantori.
Swissinfo e agenzie
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