The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

Novartis brevetta cellule umane

L'Ufficio europeo brevetti (EPO) ha accordato a Novartis un brevetto per cellule transgeniche umane che dovrebbero diminuire il rischio di rigetto di organi destinati ai trapianti. Brevetto eticamente discutibile e forse illegale, per gli ambientalisti.

La concessione del brevetto, risalente al 3 maggio scorso, è stata rivelata da «Kassensturz», la trasmissione per i consumatori della televisione svizzerotedesca. Nel confermare la notizia, il capo della ricerca farmaceutica della Novartis, Paul Herrling, ha spiegato che gli organi «trattati» con le cellule in questione sono più facilmente impiantabili.

La multinazionale ha voluto da una parte battere sul tempo i concorrenti, impedendo che la ricerca a Basilea fosse bloccata da patenti in mano a terzi. Dall’altra intende ricuperare i soldi spesi nei laboratori, grazie alle entrate generate da eventuali prodotti o licenze.

Secondo Herrling, non è ancora possibile avanzare una stima di questi introiti, ma è chiaro che l’intero settore dei trapianti è da considerare redditizio. Novartis si è già assicurata decine di brevetti nei campi degli xenotrapianti e della terapia genetica.

Gli ambientalisti hanno reagito alla notizia con costernazione e il dibattito in merito alla cosiddetta «patente sulla vita» è pienamente rilanciato. Il partito ecologista svizzero fa notare come il commercio di organi sia vietato dalla Costituzione e quindi un brevetto in questo campo non ha senso.

A questa obiezione Herrling risponde che già oggi si utilizzano medicinali brevettati per il trapianto di organi. Stando ai Verdi la legge svizzera vieta che vengano brevettati procedimenti chirurgici, terapeutici e diagnostici su corpi animali e umani.

Sempre secondo gli ecologisti, il passo di Novartis è contrario pure alla legislazione europea in materia. A loro avviso non è inoltre il caso che si facciano guadagni su organi messi a disposizione gratuitamente dai donatori. I verdi chiedono quindi al Consiglio federale di presentare ricorso all’EPO.

Anche Greenpeace protesta contro i brevetti su esseri viventi, che non possono essere considerati «invenzioni». L’associazione ambientalista chiede all’EPO di revocare la concessione.

swissinfo e agenzie

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR