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Se uccide ancora due pecore, verrà abbattuto il lupo della valle di Turtmann

Nonostante il permesso di abbatterlo, il lupo rimane un animale protetto Keystone

Il predatore, che ha già sbranato 48 ovini tra le greggi della Valle di Turtmann, in Vallese, potrà essere abbattuto dopo che avrà ucciso la cinquantesima pecora: lo ha stabilito l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAFP).

L’uccisione del predatore, che finora ha sbranato 48 ovini, spetterà al guardiacaccia. L’analisi genetica compiuta dall’università di Losanna ha consentito di provare che le stragi di pecore nella Valle di Turtmann sono opera di un lupo.

Gli esami hanno pure permesso di constatare che non si tratta dello stesso animale che ha preso di mira le greggi della Val d’Hérens. L’abbattimento di quest’ultimo era stato autorizzato dall’UFAFP all’inizio di maggio.

L’uccisione del lupo della Valle di Turtmann è stata autorizzata a condizione che nella regione vengano adottate al più presto misure di protezione delle greggi. «Questa condizione è stata posta per responsabilizzare il cantone», ha detto il direttore dell’UFAFP, Philippe Roch.

Gli allevatori non intendono per il momento sorvegliare le greggi e per l’UFAFP questo è inaccettabile. Gli allevatori devono imparare a vivere con il lupo e per aiutarli l’UFAFP è disposto a mettere a disposizione dei pastori, alcuni dei quali sono già al lavoro in Vallese. È stato pure incoraggiato l’uso di cani pastore.

I proprietari di pecore ricevono un indennizzo per ogni pecora assalita. L’80
ella somma è a carico della Confederazione e il resto del cantone.

swissinfo e agenzie

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