Smantellata rete di trafficanti di pillole thai
In un'operazione congiunta, la polizia bernese, friburghese e vodese hanno arrestato 10 persone, implicate nel traffico di metanfetamine, dette anche pillole thai. Sono state sequestrate 13'100 pillole, per un valore di 250'000 franchi.
L’operazione di polizia si è svolta sul territorio di tre cantoni. Nel canton Berna, sono stati arrestati un laotiano di 38 anni e una thailandese di 26, e sono stati sequestrati 9’000 pillole e 73’000 franchi.
A Friburgo sono finiti in manette due uomini e una donna, tutti svizzeri, di età compresa fra i 25 e i 31 anni. La polizia ha messo le mani anche su 500 pillole, 1’500 franchi e un’arma da fuoco con munizioni.
Nel canton Vaud gli arrestati sono una thailandese, uno svizzero e tre complici. Nel corso dell’operazione sono state sequestrate 3600 pillole thai e alcune pasticche di ecstasy.
Le «pillole thai» sono un derivato delle anfetamine non nuovo, ma che è brutalmente riapparso sul mercato svizzero nel 1998. Si tratta di uno stimolante più potente dell’anfetamina, che può provocare danni ai vasi sanguigni e a diversi organi, in particolare cuore e cervello. Il rischio di assuefazione è paragonabile a quello della cocaina.
Questo stupefacente, dal caratteristico odore di vaniglia, è commercializzato sotto forma di pillole arancioni o verdi, nei saloni di massaggio thailandese, al prezzo di circa 20 franchi. È venduto spesso anche nei techno-party e negli ambienti dove già circola l’ecstasy.
I consumatori presentano i seguenti sintomi: eccitazione, agitazione, mancanza di appetito, insonnia, tremori. Un consumo ripetuto può provocare allucinazioni paranoiche e accessi di violenza.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.