Una donna alla presidenza della Fondazione Balzan
L'avvocatessa zurighese Luisa Bürkler-Giussani è stata nominata alla testa delle Fondazione italo-svizzera, che conferisce ogni anno importanti premi in campo scientifico, culturale e umanitario. È la prima volta che una donna accede alla presidenza
Luisa Bürkler-Giussani, specializzata nel diritto di successione e titolare di uno studio d’avvocatura a Zurigo, succede a Paul Dieter Klingenberg che ha guidato la Fondazione negli ultimi 7 anni. La nuova presidente ha fondato, tra l’altro, due anni fa, il Frauen Investmentclub Zürich, un’associazione che conta attualmente 250 affiliate.
La Fondazione, con sede a Milano e Zurigo, è stata istituita nel 1956 da Angela Lina Balzan in memoria del padre, il giornalista e industriale Eugenio Balzan, ritiratosi in Svizzera nel 1933 e morto a Lugano nel 1953.
Dal 1961, i premi vengono assegnati a personalità di spicco della scienza e della cultura. Ogni 3 anni, viene inoltre attribuito un riconoscimento speciale per l’umanità, la pace e l’intesa tra i popoli. Fino all’anno scorso, ogni premio era dotato di 500mila franchi. Per celebrare il passaggio al nuovo millennio, la Fondazione ha deciso di raddoppiare tale somma a partire dal 2000.
Le materie specifiche, scelte per l’assegnazione dei riconoscimenti, cambiano ogni anno. La Fondazione ha comunicato che, per il 2001, saranno ricompensati scienziati che si sono distinti nello studio della storia dell’architettura, della storia e della critica letteraria dal 16/mo secolo ad oggi, della climatologia e delle neuroscienze cognitive.
Sempre a partire dal 2001 verrà introdotta una nuova importante regola: i quattro premiati dovranno attribuire metà della somma ricevuta ad un lavoro di ricerca o di diffusione della scienza, favorendo in particolare i giovani.
swissinfo e agenzie
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