Condannati gli hooligan del Basilea
La Corte correzionale di Basilea ha inflitto giovedì pene pecuniarie e detentive (sospese con la condizionale) agli esagitati che avevano causato violenti scontri dopo la partita Basilea-Zurigo del 13 maggio 2006.
I tumulti si erano conclusi con il ferimento di un centinaio di persone e danni materiali per circa 400’000 franchi. Le successive indagini avevano permesso di identificare 26 persone (25 uomini e una donna), alla sbarra dallo scorso 27 ottobre.
Il giudice unico ha ravvisato in tutti gli imputati «una colpa molto grave». «Lo sfortunato svolgimento della partita non è in alcun modo una scusa», ha precisato, aggiungendo che soltanto per circostanze fortuite non vi sono state vittime.
Tre teppisti sono stati puniti con un periodo di reclusione – sospeso con la condizionale – da 9 a 12 mesi. A tutti gli altri sono state inflitte sanzioni pecuniarie fino a 210 aliquote giornaliere. Soltanto uno di loro dovrà però effettivamente pagarle, poiché già condannato in passato per altri reati.
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