L’aria svizzera non è migliorata nel 2007
L'aria svizzera rimane inquinata. A dirlo è l'Ufficio federale dell'ambiente (UFA). I valori limite per il diossido d'azoto, l'ozono e le PM10 sono nuovamente stati superati.
L’inquinamento da diossido d’azoto (NO2) è praticamente rimasto immutato dal 2000. La maggior parte dei superamenti del valore limite giornaliero (80 µg/m3) è stata rilevata in città e lungo le autostrade.
I superamenti sono stati registrati per quattro giorni consecutivi al massimo. Nelle regioni suburbane, l’inquinamento si situava attorno al valore limite o al di sotto. In zona rurale, i valori sono stati nettamente inferiori.
La stessa constatazione di stabilità concerne l’ozono. Il valore limite di 120 µg/m3 è stato superato in tutte le stazioni di rilevamento. I superamenti più frequenti (da 596 a 799 ore suddivise su un arco da 71 a 110 giorni) sono stati registrati in Ticino e a media altitudine sul versante Nord delle Alpi.
Per quanto riguarda le particelle fini respirabili (PM10), la media annua registrata in città e in zona suburbana variava da 20 (valore limite) a 30 µg/m3. In zona rurale, lungo le autostrade sono stati registrati carichi pari 22-23 µg/m3.
Le misurazioni scendono, ma non di molto al di sotto del valore limite, soltanto nelle stazioni situate sopra i 1000 metri.
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