Maltempo: Ticino e Grigioni sott’acqua
Le abbondanti precipitazioni di domenica hanno causato allagamenti, frane e disagi alla circolazione. Nel corso di lunedì, la situazione meteorologica dovrebbe migliorare.
Particolarmente colpita è stata la regione di Bellinzona, dove tra venerdì e domenica sono caduti 130 litri di pioggia per metro quadrato. A Giubiasco, sono state evacuate cinque case e quattro persone sono state tratte in salvo con un elicottero della Rega.
Nella periferia lunganese, il fiume Vedeggio è uscito dagli argini e ha allagato diverse cantine e giardini. Per precauzione è stato evacuato il camping di Agno/Muzzano. I 780 ospiti sono però potuti ritornare al camping nel pomeriggio di domenica.
La pioggia ha causato la chiusura momentanea dell’autostrada A2 nei pressi di Lugano. Anche i collegamenti ferroviari sono stati resi difficoltosi dall’acqua (soprattutto tra Castione e Claro) e dal fango caduto sui binari tra Biasca e Bellinzona.
Nei Grigioni sono state chiuse momentaneamente la A13 e la strada cantonale all’altezza di Roveredo. Uno smottamento ha reso inaccessibile la strada che collega la Mesolcina alla val Calanca; quest’ultima è ancora isolata. Anche il passo dell’Umbrail, in val Monastero, è stato chiuso per una frana.
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