Scoperta rete di pedofili in Svizzera e Germania

La polizia tedesca ha smantellato una rete di pedofili responsabili di abusi di minori e delle diffusione di migliaia di foto e video pornografici in Internet. Tre i cittadini svizzeri incriminati.

Per questi reati sono stati incriminati otto uomini, tre residenti in Svizzera e cinque in Germania, ha precisato il commissario principale Jens Büchner a Gotha (Turingia).

Uno dei principali sospettati è un uomo di una trentina di anni della regione di Gotha, già condannato nel 2005 a due anni con la condizionale per violenze sessuali. Secondo la procura avrebbe abusato di minori in 13 casi ed era in possesso di 2000 foto pedopornografiche e di oltre 600 video. I fatti sarebbero avvenuti fra l'agosto del 2007 e il maggio 2008.

La polizia si era insospettita dalle foto "normali" di un bambino di dieci anni ritrovate durante una perquisizione al domicilio dell'uomo nella primavera del 2008. Gli abusi sono stati scoperti interrogando la compagna del 30enne e il figlio di quest'ultima.

L'uomo avrebbe più volte abusato del ragazzino e si sarebbe recato con lui in Svizzera per incontrare un altro uomo, che vive solo con il figlio di sette anni. Secondo gli inquirenti, i due si «scambiavano i bambini». Questi sarebbero stati drogati fino a perdere conoscenza e sottoposti a un vero e proprio «martirio».

Nel maggio dello scorso anno la polizia locale di Gotha ha trasferito il caso alla polizia nazionale che in poco tempo ha scoperto gli altri sei sospetti.

swissinfo.ch e agenzie

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