Documenti svizzeri per il processo Mediaset
Il Tribunale penale federale ha confermato la decisione del Ministero pubblico della Confederazione e ha accordato assistenza giudiziaria alla procura di Milano.
Il Tribunale penale federale (TPF) ha respinto i ricorsi di quattro società legate a Mediaset, l’impero televisivo di Silvio Berlusconi.
La procura di Milano, così come deciso il 3 giugno dal Ministero pubblico della Confederazione, è autorizzata a consultare i conti bancari svizzeri di queste quattro società off-shore.
Il verdetto del TPF arriva a pochi giorni dall’apertura a Milano del processo che vede imputato per frode fiscale Fedele Confalonieri, capo delle televisioni Mediaset e persona vicina al presidente del Consiglio italiano. Il processo dovrebbe partire il 21 ottobre.
Si tratta di uno dei tanti risvolti del dossier Mediaset, dossier che ha visto tra gli inquisiti lo stesso Silvio Berlusconi. Mediaset è accusata di aver gonfiato artificialmente il prezzo dei diritti televisivi attraverso delle società off-shore. In fondi neri sarebbero finiti 170 milioni di dollari; 118 milioni sono bloccati all’UBS di Manno. L’inchiesta è in corso da più di un decennio. Il Ministero pubblico della Confederazione ha già evaso una ventina di richieste di assistenza giudiziaria dei giudici di Milano.
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