Ebrei svizzeri contrari a campagna denigratoria
La Federazione svizzera delle comunità israelite (Fsci) e la Piattaforma degli ebrei liberali svizzeri hanno scritto all'organizzazione ebraica statunitense «Anti-Defamation League» per chiedere la sospensione della campagna stampa contro la Confederazione.
Mediante la pubblicazione di inserzioni sui giornali elvetici e internazionali, la Svizzera viene infatti accusata di finanziare il terrorismo. Oggetto delle critiche, la recente visita della ministra svizzera degli esteri Micheline Calmy-Rey a Teheran per patrocinare un accordo sulla fornitura di gas.
Secondo la Fsci, un dibattito in merito al comportamento del governo svizzero nei confronti del regime iraniano è certamente giustificato; tuttavia, gli annunci costituiscono un passo nella direzione sbagliata poiché sono percepiti come provocazioni e suscitano reazioni negative da parte della popolazione nei confronti delle organizzazioni ebraiche.
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