Liberati quattro ostaggi rapiti nel Sahara
Due diplomatici canadesi, un turista tedesco e una cittadina elvetica, rapiti in dicembre e gennaio da un gruppo legato ad Al Qaida, sono stati liberati nel nord del Mali, riferiscono fonti delle forze di sicurezza locali.
«Quattro dei sei ostaggi sono stati liberati. Si tratta di due diplomatici canadesi, della tedesca e della svizzera», hanno indicato fonti delle forze di sicurezza di Gao, nel nord del Mali. La liberazione è stata confermata anche da un’altra fonte dell’assemblea regionale di Gao, che ha però preferito mantenere l’anonimato.
Nelle mani dei rapitori ci sono ancora due ostaggi, un britannico e un cittadino svizzero, compagno dell’elvetica liberata mercoledì.
Il diplomatico canadese Robert Fowler, inviato speciale del segretario generale dell’ONU per il Niger, e il suo collega Louis Gay, erano in ostaggio da oltre quattro mesi. Erano scomparsi il 14 dicembre 2008 durante un’escursione a Samira, all’ovest di Niamey (Niger).
Qualche settimana dopo, il 22 gennaio, quattro turisti europei – una coppia di cittadini svizzeri, una tedesca e un britannico – sono stati rapiti sul confine tra Mali e Niger mentre facevano ritorno dal festival della cultura tuareg di Anderamboukane.
Oltre alla liberazione di islamisti mauritani detenuti in Mali, la cellula di Al Qaida nel Maghreb islamico (Aqmi) aveva chiesto, in cambio degli ostaggi, la liberazione di islamisti arrestati in Europa, secondo una fonte maliana vicino al dossier.
swissinfo e agenzie
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