Malati di Aids emarginati e discriminati
In occasione della Giornata mondiale di lotta contro l'Aids, l'associazione Aiuto Aids Svizzero ha lanciato un appello alla solidarietà verso le persone sieropositive, troppo spesso confrontate a episodi di discriminazione.
Secondo l’associazione, i motivi che portano all’emarginazione sono molteplici: carenze di conoscenze in merito all’HIV, paure consapevoli o inconsce di contrarre il virus, pregiudizi nei confronti dei cosiddetti «gruppi marginali» (p.es. gli omosessuali), colpevolizzazione delle persone sieropositive, egoismo o mancanza di solidarietà con gli elementi più deboli della società.
A prescindere dai motivi che danno origine al fenomeno, scrive l’associazione nel comunicato diffuso lunedì, «la società deve impegnarsi nella lotta contro la discriminazione delle persone sieropositive».
Secondo le stime dell’Ufficio federale della sanità, a fine 2008 saranno registrate circa 800 nuove infezioni causate dal virus HIV (768 nel 2007).
Già nel mese di luglio l’Ufficio federale della sanità aveva pronosticato un’evoluzione di questo tipo, che confermerebbe così la tendenza degli ultimi anni: nel 2005 erano stati diagnosticati 722 nuovi casi, 762 nel 2006.
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