Svizzeri generosi verso l’Asia
Oltre cinque milioni di franchi sono stati raccolti durante la giornata nazionale organizzata venerdì dalla Catena della solidarietà in favore delle vittime delle catastrofi naturali del Sud-Est asiatico.
In totale la Svizzera tedesca ha donato 2’840’497 franchi, quella francese 835’437 e quella italiana 375’226. Circa un milione di franchi sono stati invece offerti via internet. I soldi raccolti serviranno ad aiutare le vittime dei tifoni nelle Filippine, quelle del terremoto in Indonesia e delle inondazioni in India.
Grazie alle donazioni pervenute sul conto della Catena della Solidarietà nei giorni che hanno preceduto la colletta nazionale, la somma complessiva ammonta a 6,3 milioni. In realtà, precisa l’organizzazione in un comunicato diffuso sabato, «le donazioni che pervengono alla Catena della Solidarietà sono sempre state molto superiori alle promesse formulate. La somma è da considerare pertanto ancora provvisoria».
Fra i donatori, vi sono bambini che hanno versato la paghetta settimanale di 2,20 franchi e chi – come la Camera di Commercio Svizzera-Asia – ha stanziato 100’000 franchi. Le donazioni sono destinate alle aree in cui operano da giorni le organizzazioni umanitarie partner della Catena. Per ora gli aiuti consistono nella copertura dei bisogni più urgenti. In una seconda fase, sarà la volta della ricostruzione vera e propria.
Il direttore della Catena della Solidarietà, Félix Bollmann, ha commentato: «Siamo molto soddisfatti. La popolazione svizzera una volta di più si è dimostrata solidale con le vittime di catastrofi naturali, nonostante i tempi di incertezza che stiamo vivendo».
Le donazioni possono ancora essere effettuate mediante il sito Internet oppure al conto postale 10-15000-6, con la menzione «Asia». Le polizze di versamento intestate alla Catena della Solidarietà sono disponibili in tutti gli uffici postali.
Dallo tsunami del 2004, la Catena della Solidarietà – fondazione senza scopo di lucro della Società Svizzera di Radiotelevisione per la raccolta di fondi a scopi umanitari – e le organizzazioni partner hanno stabilito stretti contatti in loco, acquisendo esperienza nella gestione di catastrofi sull’isola di Sumatra.
swissinfo.ch e agenzie
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