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Spari in una scuola nelle Filippine, 3 morti e 7 feriti

Keystone-SDA

Spari in una scuola nel centro delle Filippine: sono morte "almeno tre persone" e "altre sette" sono rimaste ferite e sono state "trasportate presso strutture sanitarie vicine". Secondo la tv di Stato Ptv, due persone sarebbero state fermate.

(Keystone-ATS) I fatti sono avvenuti intorno alle 9 (le 3 di notte in Svizzera) in un liceo di Tacloban, una città situata sull’isola di Leyte, nel centro dell’arcipelago. “Le vittime sono state immediatamente trasportate in strutture mediche vicine per ricevere cure e assistenza sanitaria appropriate”, ha dichiarato la polizia in un comunicato.

Gli autori della sparatoria sono due studenti di 14 e 15 anni, secondo quanto riferito dalla polizia. I due ragazzini sono stati arrestati dopo aver sparato “a caso” alla San Jose National High School, ha riferito all’AFP il tenente di polizia Evalyn Diaz.

Una pistola Glock calibro 9 mm utilizzata nella sparatoria era registrata a nome di un’agente di polizia della regione, ha dichiarato il portavoce della polizia nazionale Allen Rae Co durante una conferenza stampa, aggiungendo che la donna è stata posta in stato di fermo. Sul luogo sono stati rinvenuti oltre 40 bossoli vuoti, ha aggiunto.

Irvin Nogar, un insegnante di scienze sociali di 52 anni, ha raccontato all’AFP che si trovava nel bel mezzo di una lezione nella scuola di Tacloban City, nella provincia di Leyte, quando ha sentito diversi “forti spari”. “Ho visto un uomo armato avvicinarsi e ho detto agli studenti di mantenere la calma e di nascondersi sotto i banchi, poi ho chiuso la porta a chiave… Piangevano ed erano in preda al panico”.

Jennelyn Badoria, madre di uno studente quindicenne ucciso, ha dichiarato all’AFP di ritenere che chiunque abbia permesso ai tiratori di procurarsi le armi debba essere ritenuto responsabile. “Chiedo che i proprietari delle armi vengano incriminati, perché senza di loro le armi non sarebbero finite nelle mani dei bambini”, ha dichiarato in un’intervista fuori dalla scuola.

Co, il portavoce della polizia, ha inoltre rivelato che l’altra arma utilizzata nella sparatoria, una pistola calibro 38, era registrata a nome di un’agenzia di sicurezza di Cebu City.

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