Domeniche senz’auto in Italia: un’attrazione per i turisti svizzeri
Per i turisti svizzeri in Italia le domeniche senz’auto introdotte dal ministro dell’ambiente Edo Ronchi in numerose città sono più interessanti delle indulgenze del Giubileo. (nella foto: il lungolago di Lugano chiuso alle auto)
L’ufficio zurighese dell’Ente nazionale italiano per il turismo (ENIT) ha inviato al ministero dell’Ambiente a Roma una lettera in cui si chiede l’invio di informazioni e documentazione su questa iniziativa ecologica.
«Diversi operatori elvetici – scrive il responsabile dell’ufficio a giustificazione della richiesta – vogliono inserire nei loro pacchetti turistici città e date delle domeniche pedonali per incentivare il flusso turistico verso l’Italia visto che, contrariamente a quanto si prevedeva, il tema Giubileo non ha ancora riscontrato il dovuto successo in Svizzera.»
«La Svizzera, invece, come altri Paesi europei guarda con grande interesse all’iniziativa delle domeniche senz’auto e vede in questa moratoria l’occasione ideale per riscoprire in tutta tranquillità i beni culturali del nostro Belpaese», prosegue il responsabile dell’ENIT nella città sulla Limmat.
Insomma, per i vicini d’oltreconfine ecologia e arte tirano più della religione, commenta l’agenzia stampa Ansa.
Le prossime domeniche senza auto sono previste per il 9 aprile e il 7 maggio.
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