Partito cristiano sociale
Hugo Fasel, consigliere nazionale e membro del comitato del Partito cristiano sociale (PCS).
swissinfo: Quali sono i valori difesi dal PCS?
Hugo Fasel: Il nostro partito si basa, come del resto lo indica il suo nome, sull’etica cristiano sociale. Ciò significa che vogliamo che tutti possano avere una vita degna.
Il nostro impegno è quindi sempre focalizzato sull’individuo, affinché sia integrato e trovi un suo posto nella società.
swissinfo: Qual è la rivendicazione principale del PCS?
H.F.: Le nostre rivendicazioni sono sempre legate all’attualità. Penso ad esempio ai posti d’apprendistato: nel nostro paese mancano, malgrado l’economia vada bene. Penso al finanziamento dell’assicurazione invalidità, che rappresenta un problema importante.
Una delle nostre prime preoccupazioni è di garantire le rendite dell’assicurazione vecchiaia e della previdenza professionale. Durante la prossima legislatura si parlerà di ridurre le rendite di previdenza professionale. Il nostro partito vi si oppone con fermezza.
Infine – sempre per quanto concerne l’attualità – siamo preoccupati per il clima. Penso sia necessario un lavoro d’informazione importante. Impegnarsi per il clima significa soprattutto favorire le energie alternative.
swissinfo: Quali sono i vostri temi per la campagna elettorale?
H.F.: Metteremo l’accento sulle rendite sicure, sui posti d’apprendistato e sul clima.
swissinfo, intervista di Olivier Pauchard
(traduzione di Daniele Mariani)
Partito di ispirazione cattolica che incarna l’ala sociale del Partito popolare democratico, il PCS si situa al centro-sinistra dello scacchiere politico svizzero.
Da anni presente nei cantoni di Friburgo, Giura, Vallese, Lucerna e Zurigo, dove siede anche in alcuni esecutivi, il PCS ha creato una sezione nazionale nel 1997.
In Parlamento occupa un seggio e fa parte del gruppo ecologista.
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