Svizzera alle urne oggi per votazioni federali e cantonali
La Svizzera vota oggi sull'iniziativa sulla neutralità e su quella sull'alimentazione. Oltre ai due temi federali, in nove cantoni gli elettori saranno chiamati ad esprimersi su temi cantonali.
(Keystone-ATS) L’iniziativa sulla neutralità chiede un’applicazione più rigorosa della neutralità svizzera e intende inserire nella Costituzione un divieto di ampia portata delle sanzioni. La Svizzera dovrebbe inoltre avvalersi della propria neutralità per svolgere il proprio ruolo di mediatrice.
In caso di sì, la Svizzera potrebbe ricorrere a sanzioni economiche solo se queste fossero decise dal Consiglio di sicurezza dell’ONU. Sarebbero comunque ancora possibili misure contro l’elusione delle sanzioni. Tuttavia, la Svizzera potrebbe collaborare con alleanze militari solo se fosse attaccata direttamente e in maniera armata.
L’iniziativa popolare è sostenuta dall’UDC e da alcuni rappresentanti del centro-sinistra. Secondo gli ultimi sondaggi, il testo, alla cui elaborazione ha contribuito l’ex consigliere federale democentrista Christoph Blocher, dovrebbe avere vita difficile alle urne: solo circa un terzo degli aventi diritto al voto si è detto favorevole.
Anche per l’iniziativa sull’alimentazione è atteso un netto “no”: stando agli ultimi sondaggi meno di un terzo degli intervistati era favorevole. L’iniziativa lanciata dall’ambientalista Franziska Herren e dalla sua associazione “Acqua pulita per tutti” chiede in particolare che la Confederazione miri a un grado di autosufficienza alimentare di almeno il 70% entro dieci anni.
Di conseguenza, la Confederazione dovrebbe promuovere un’alimentazione basata maggiormente sui prodotti vegetali. Il settore agricolo e alimentare dovrebbe adeguarsi a tali principi e anche le sovvenzioni dovrebbero essere strutturate di conseguenza. Inoltre la Confederazione dovrebbe garantire che tutti in Svizzera siano riforniti di generi alimentari e di acqua potabile pulita.
Per quanto riguarda gli oggetti cantonali, in votazione ci saranno temi molto diversi: dalla pianificazione territoriale alla formazione, dalla contraccezione all’hooliganismo, fino alle infrastrutture per la mobilità transfrontaliera. Tra gli appuntamenti più attesi figurano l’iniziativa che chiede una sostanziale diminuzione delle imposte nel Canton Vaud e l’estensione ai sedicenni del diritto di voto nei Grigioni.