Svizzera restituisce alla Cina statua giunta illegalmente
(Keystone-ATS) La Svizzera ha restituito alla Cina una statua di terracotta databile intorno al 200 a. C.: era stata confiscata all’aeroporto di Basilea-Mulhouse dove era giunta con una falsa dichiarazione doganale.
La consegna è avvenuta in occasione di una cerimonia ufficiale alla quale hanno partecipato Isabelle Chassot, direttrice dell’Ufficio federale della cultura (UFC), e Jinghu Xu, ambasciatrice della Repubblica popolare cinese a Berna. La restituzione è stata accompagnata dal Servizio specializzato trasferimento internazionale dei beni culturali, si legge oggi in una nota dell’UFC.