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Toni Brunner: scuola obbligo deve preparare al mondo del lavoro

(Keystone-ATS) La scuola dell’obbligo prepara sempre meno gli allievi al mondo del lavoro: è la critica mossa oggi dal presidente dell’UDC Toni Brunner in occasione della giornata straordinaria del partito a Würenlos (AG). La scuola – ha puntualizzato – è divenuta un terreno preferito per riforme ed esperimenti.

I docenti non insegnano, sono completamente assorbiti dal “Classroom-Management”, ha detto Brunner. Gli scolari non apprendono più, ma devono lavorare in modo creativo.

A chi non riesce a concentrarsi in questo caos è consigliato portare un casco di protezione, ha ironizzato il presidente dell’UDC, mettendosi un paraorecchie contro il rumore, applaudito dall’assemblea.

Le conseguenze si vedono chiaramente. Gli allievi sono incapaci di effettuare un semplice calcolo mentale e di comprendere un testo, ha proseguito Brunner.

La giornata straordinaria dell’UDC era incentrata sul tema “Scuola dell’obbligo e mondo del lavoro”. In aprile il partito di Toni Brunner aveva già presentato un documento di 75 pagine a questo proposito.

Brunner ha peraltro ribadito che l’UDC respingerà martedì in Consiglio nazionale la legge per la soluzione del conflitto fiscale con gli USA. Verrebbe inviato un “segnale devastante” al mondo. “Una volta ricattabili, si è sempre ricattabili”, ha detto Brunner.

Il presidente dell’UDC ha approfittato dell’occasione per criticare anche la convenzione dell’ONU sui diritti delle persone con handicap. L’UDC respinge la convenzione. Questa rivendica in particolare l’integrazione nella normale struttura scolastica e nel sistema lavorativo anche delle persone gravemente disabili.

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