Truffa a bancomat: banda di ungheresi utilizza nastro adesivo

Un nuovo sistema di truffa ai bancomat è stato scoperto nei cantoni Vaud e Ginevra. Una banda di ungheresi utilizza un nastro di adesivo che blocca le banconote nel distributore. I ladri intervengono quando gli ignari clienti se ne vanno a mani vuote.

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 marzo 2000 - 20:11

I clienti, credendo infatti l'apparecchio Bancomat (foto d'archivio) difettoso, provano ad un altro distributore e ai ladri non resta che servirsi dei soldi rimasti appiccicati.

I primi casi sono stati scoperti nel 1998, come ha confermato all'agenzia di stampa svizzera ATS il servizio stampa della polizia ginevrina confermando un'informazione pubblicata da «dimanche.ch». Dall'inizio dell'anno i casi sono aumentati anche se il loro numero rimane piuttosto basso. Le polizie vodese e ginevrina hanno arrestato da metà dicembre tre truffatori che utilizzavano questa tecnica. Secondo le banche però i furti continuano.


swissinfo e agenzie

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