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ZURIGO - Partita al ribasso, la Borsa svizzera ha accentuato le perdite nel corso della mattinata dopo che la cancelliera tedesca Angela Merkel ha ribadito in parlamento il divieto a tempo indeterminato delle vendite allo scoperto e sui credit-default swap che scommettono al ribasso sui titoli di Stato europei finché non verrà raggiunto un accordo a livello continentale su questo tema. Verso le 11.30, l'indice delle blue chip SMI perdeva l'1,62% a 6366,10 punti. L'SPI arretrava dell'1,75% a 5614,12 punti.
Sotto pressione i titoli bancari, con UBS in flessione del 2,77%, Credit Suisse del 3,38% e Julius Baer dell'1,08%. Male anche gli assicurativi: Swiss Life scende del 2,85%, Swiss Re dell'1,98% e ZFS dell'1,48%.
Tra i pesi massimi difensivi, Nestlé e Roche perdono oltre l'1%. Roche arretra dello 0,79%.
Flessioni importanti anche per Adecco (-3,62%), ABB (-2,53%) e Holcim (-2,63%). Swatch è in discesa del 2,81% e Richemont del 3,21%.

SDA-ATS