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CN: ripreso il dibattito su preventivo 2011

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 novembre 2010 - 11:56
(Keystone-ATS)

Berna - Il personale della Confederazione non dovrà tirare la cinghia nel 2011. Proseguendo l'esame del preventivo 2011, con 109 voti contro 57, il Consiglio nazionale ha respinto una proposta di riduzione del 2% fatta dall'UDC. La Camera del popolo non ha nemmeno voluto tagliare linearmente nelle spese non vincolate.
Nelle spese per il personale, l'UDC ha proposto risparmi per 109 milioni. Tutte le altre formazioni politiche si sono schierate contro questa sforbiciata. Il numero degli impiegati della Confederazione cresce costantemente, ma con essi anche i compiti da svolgere, ha replicato Brigitta Gadient (PBD/GR).
Impieghi dovranno essere creati in relazione con l'accordo di Schengen/Dublino e l'IVA. Il taglio lineare deciso lo scorso anno dalle Camere ha colpito prima di tutto i dipartimenti che hanno già ridotto il loro personale, ha osservato Marina Carobbio (PS/TI).
Fabio Abate (PLR/TI) ha aggiunto che da coloro i quali di anno in anno propongono di usare la scure si attendono idee più costruttive. "I tagli lineari - ha sottolineato - colpiscono esseri umani".
Già nel dibattito d'entrata in materia, Fabio Abate aveva rilevato come le proposte di tagli assurdi e addirittura ridicoli evidenzino la cronica mancanza di volontà nell'offrire un contributo per raggiungere gli obiettivi. Occorre dunque respingerli, tenendo presente che "risparmiare non è un obiettivo per profilare un partito, bensì uno strumento per garantire il benessere del nostro Stato", aveva aggiunto Abate.
Per la ministra delle finanze Eveline Widmer-Schlumpf non si può svolgere una politica del personale, riducendo le spese in fretta e furia in dicembre. Un taglio lineare avrebbe per esempio effetti sulla compensazione del rincaro promessa ai collaboratori per l'anno prossimo (+0,6%). La consigliera federale ha comunque garantito un'analisi delle necessità in personale.

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