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Svizzera-Usa: Widmer-Schlumpf, non applichiamo diritto d'urgenza

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 settembre 2011 - 19:48
(Keystone-ATS)

La consegna di dati bancari al fisco americano entro domani, come richiesto da Washington secondo la stampa domenicale, "equivarrebbe ad applicare il diritto d'urgenza e qui non lo facciamo": lo ha affermato la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf, aggiungendo che la soluzione dei problemi va cercata nel quadro normativo esistente.

"Non sono per gli ultimatum, non credo che sia un modo per trattare fra stati", ha detto la ministra delle finanze interrogata dal telegiornale SF. "Stiamo parlando da mesi con gli americani sulle possibili soluzioni e continueremo su questa strada", ha aggiunto. Sul tappeto vi è l'accordo di doppia imposizione fra i due paesi, oppure il modello di imposta liberatoria concordata con Germania e Gran Bretagna.

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