Arnold Forrer nuovo re della lotta svizzera fino a Lucerna 2004
Oltre 110 mila persone hanno partecipato a Nyon. Mel Canton Vaud, alla Festa federale di lotta e giochi alpestri, con grande soddisfazione degli organizzatori. Tra i personaggi pubblici presenti il presidente della Confederazione Moritz Leuenberger, intervenuto domenica mattina (vedi articolo a parte), l'ex-consigliere federale Adolf Ogi, ambasciatore dell'Onu per lo sport ed il neo presidente del Comitato internazionale olimpico (CIO). Il titolo di re nella lotta svizzera al sangallese Arnold "Nöldi" Forrer, di Stein, nel Canton San Gallo.
Gli organizzatori hanno reso noto di aver venduto 52 mila biglietti – meno dei 60 mila previsti, ma la festa è pienamente riuscita. «Abbiamo raggiunto l’obiettivo di far scoprire la lotta svizzera ed i giochi alpestri ai romandi», ha ribadito il portavoce di «2001 Nyon», Françoise Crausaz.
La maggior parte dei partecipanti erano certamente svizzero tedeschi, ma tra i «curiosi» i romandi erano tantissimi, attratti non solo dalle arene dove si è svolta la lotta, ma anche dal gioco dell’hornuss e dal lancio della pietra di Unspunnen (83,5 kg), riapparsa misteriosamente a Saignelégier, nel Canton Giura, lo scorso 11 agosto, dopo essere stata per diciassette anni in mano al gruppo indipendentista giurassiano Bélier, che l’aveva rubata per rivendicare il diritto all’autodeterminazione da Berna.
L’originale della pietra di Unspunnen è rimasto esposto, mentre per le gare è stata usata una fedele copia. La voracità dei presenti è dimostrata dal fatto che sono state consumate, complice il gran caldo, oltre 40 mila bottiglie di vino, più di 50 mila litri di birra ed oltre 300 mila di minerali e bevande analcoliche.
Vincitore della Festa federale di lotta svizzera è infine risultato il favorito della vigilia, Arnold “Nöldi” Forrer. Il 23.enne di Stein, nel Canton San Gallo, è riuscito a strappare il titolo al favorito della vigilia, il compagno di club Beat Alderhalden, vincitore del titolo di re nella precedente edizione della Festa federale di lotta svizzera, quella svoltasi nel 1998 a Berna. Oltre ad aggiudicarsi il titolo per i prossimi tre anni fino alla Festa federale di Lucerna ed al tradizionale alloro, il nuovo campione ha vinto il toro che viene assegnato al re della lotta svizzera.
La decisione sulla vittoria di Furrer, 1 metro e 92 centimetri di altezza e 110 chilogrammi di muscoli, è stata ufficializzata dalla Commissione tecnica della Federazione di lotta svizzera, riunitosi subito dopo la fine dell’incontro, conclusosi senza vincitori né vinti dopo il tempo regolamentare di venti minuti, per cui il titolo va allo sfidante, non essendo riuscito il campione in carica ad atterrare l’avversario. I finalisti hanno sostenuto nei due giorni di Festa federale di lotta svizzera e giochi alpestri, otto incontri ciascuno.
swissinfo e agenzie
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