Assolto il comandante che ordinò di abbattere un folle
Il Tribunale cantonale a Coira ha assolto giovedì il comandante della polizia grigionese Markus Reinhardt dall'accusa di omicidio intenzionale, seguendo le raccomandazioni di accusa e difesa.
Il 26 marzo del 2000 Reinhardt diede l’ordine di abbattere un giovane disoccupato di 22 anni, che colto da follia si era messo a sparare all’impazzata dal balcone del suo appartamentino nel capoluogo grigionese. Accusa e difesa avevano chiesto il proscioglimento, poiché l’ordine era stato impartito in una situazione di emergenza.
Armato di fucile d’assalto e pistola, il giovane disoccupato – macellaio di formazione – si era asserragliato nel suo appartamento al quinto piano e si era messo a sparare all’impazzata dal balcone finché non era stato abbattuto dopo quasi dieci ore di assedio da parte di una settantina di poliziotti.
In precedenza un agente era stato ferito gravemente da un proiettile ai polmoni. Un altro agente era rimasto ferito ad un braccio e aveva dovuto sottoporsi ad un intervento chirurgico. Lo sparatore aveva pure abbattuto un cane poliziotto.
swissinfo e agenzie
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