The Swiss voice in the world since 1935

Criminalità economica in Europa, la Svizzera è sotto la media

La criminalità economica tocca il 28 percento delle multinazionali svizzere swissinfo.ch

Su dieci imprese europee oltre quattro annunciano di essere state bersaglio di almeno un delitto economico nell'ultimo biennio. In generale si è trattato di storno di fondi. L'ammontare del danno si calcola in miliardi di franchi.

Il dato è racchiuso nello studio della società PricewaterhouseCoopers (PWC), presentato martedì a Zurigo. La Svizzera risulta meno toccata e si situa sotto la media europea.

Circa il 28 percento delle grandi aziende elvetiche ha annunciato di aver subìto un delitto, contro il 42,5 percento su scala europea. Ciò significa – secondo John Wilkinson, di PWC – o che le multinazionali svizzere sono meglio protette dalle truffe, oppure (ed è questa la sua opinione) che numerosi casi non vengono scoperti o divulgati.

Lo studio, realizzato tra settembre e dicembre dello scorso anno, poneva una serie di domande cui hanno risposto aziende, amministrazioni ed organizzazioni non governative di quindici paesi europei (208 quelle elvetiche). Le cifre variano di poco tra un paese e l’altro, annota PWC; differenze sensibili emergono invece a seconda dell’importanza dell’azienda.

Quelle piccole (meno di 5000 dipendenti) non sono più del 24,1 percento ad aver subito un delitto. Risultano meno toccate delle grandi per il semplice motivo che i controlli sono più assidui, le transazioni meno complesse e l’attaccamento dei collaboratori alla propria azienda più intenso. Anche in ciò, tuttavia, la Svizzera fa eccezione: piccole e grandi imprese sono colpite in maniera paritaria.

Alla voce «delitti economici» sono da associare i casi di truffa, storno di fondi (63 percento), amministrazione infedele (24 percento), corruzione (11 percento), estorsione, riciclaggio o «cybercriminalità» (13 percento). La classifica è valida anche per la Svizzera, tranne che per la corruzione, dove non è stato denunciato nessun caso.

Delle imprese che hanno risposto, 536 sono state in grado di quantificare il danno subìto, che ammonta a 3,6 miliardi di euro (5,5 miliardi di franchi), vale a dire circa 10 milioni di franchi per ogni caso, cui vanno aggiunti i danni derivanti dalla perdita di immagine.

Per PWC le aziende dovrebbero investire in un sistema di prevenzione e protezione: il 58 percento dei delitti è stato infatti scoperto casualmente e il 54 percento delle imprese interpellate non dispone di una copertura assicurative per questo genere di episodi.

swissinfo e agenzie

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR