I disabili rivendicano un ruolo pieno nella società
La Costituzione e le leggi non considerano a sufficienza la realtà vissuta dai disabili. Lo afferma l'organizzazione di categoria per l'aiuto svizzero all'handicap AGILE, che in occasione del 50esimo di fondazione pubblica un programma di 10 punti per «impegnarsi a migliorare le assicurazioni sociali».
La battaglia dell’associazione si concentrerà su campagne di incitamento volte all’integrazione professionale, all’aumento dei sussidi di assistenza, alla creazione di fondi di assistenza e all’eliminazione di discriminazioni nei confronti delle donne, precisa AGILE.
L’organizzazione indica sul suo sito Internet che le 500.000 persone disabili in Svizzera vogliono partecipare su un piano d’uguaglianza in tutti i campi della società. Esse vogliono decidere dove abitare, lavorare e trascorrere il tempo libero. Vogliono potere scegliere la loro formazione e esercitare la loro professione. Per realizzare questi obiettivi, nel 1999, è stata depositata un’iniziativa popolare denominata “Diritti uguali per le persone disabili”.
Fondata nel giugno del 1951, AGILE sottolinea di essere stata a suo tempo l’ispiratrice della Legge sull’assicurazione invalidità (AI). L’organizzazione, la cui sede centrale si trova a Berna, conta più di 30 membri collettivi con un totale di 35.000 membri individuali in tutte le regioni linguistiche della Svizzera.
swissinfo e agenzie
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