In Svizzera la conferenza sull’Afghanistan?
La confederazione è disposta a ospitare una conferenza sul futuro dell'Afghanistan. E il ministro degli esteri dell'Alleanza del Nord sarebbe d'accordo.
La Svizzera è pronta ad offrire i buoni uffici alla comunità internazionale: Berna ha infatti segnalato alle Nazioni Unite la propria disponibilità ad ospitare la futura conferenza sull’Afghanistan per la costituzione di un nuovo governo.
«Siamo pronti ad agire in fretta pur di vedere le parti in causa riunirsi per discutere», ha detto all’ats il portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), Ruedi Christen. L’Onu non ha ancora risposto all’offerta elvetica, ha precisato.
Al momento, ha aggiunto Christen, da parte nostra non è ancora stata fatta una richiesta ufficiale all’Onu, né da essa ne abbiamo ricevute. Tuttavia, contatti sono stati allacciati dietro le quinte durante il recente soggiorno del capo del DFAE Joseph Deiss a New York in occasione dell’Assemblea generale dell’Onu.
I rappresentanti delle Nazioni Unite, come anche di una dozzina di paesi, sono stati informati della nostra disponibilità, ha precisato Christen. Altri contatti hanno avuto luogo nel fine settimana.
Venerdì, l’ONU aveva lanciato un appello alle fazioni che compongono l’Alleanza del nord affinché i suoi leader accettassero di incontrarsi in un paese neutrale per discutere della composizione di un nuovo governo.
In un primo momento le fazioni opposte ai Talebani avevano indicato la capitale del paese, Kabul, quale luogo dei negoziati, ma ora hanno fatto marcia indietro accettando la proposta di una conferenza in Europa. Il ministro degli esteri dell’Alleanza del Nord che ha ora occupato Kabul, Abdulklah Abdullah, ha affermato di non avere nulla in contrario a che la conferenza si tenga in uno dei tre paesi seguenti: Austria, Svizzera o Germania.
swissinfo e agenzie
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