The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

Indonesia: attivisti delle Molucche penetrano nell’ambasciata svizzera

I dimostranti, nell'immagine davanti ai cancelli dell'ambasciata svizzera a Giakarta, apparterebbero al sedicente gruppo Gioventù molucchese Keystone

Sei indonesiani delle isole Molucche sono penetrati mercoledì nell'area dell'ambasciata svizzera di Giakarta, scavalcando il recinto di protezione, mentre all'esterno si sono radunati una dozzina di simpatizzanti del gruppo Giovani delle Molucche.

Con questa azione, indica un comunicato del gruppo citato dall’agenzia di stampa francese Afp, le sei persone di religione cristiana vogliono attirare l’attenzione sulla guerra civile che dal gennaio 1999 insanguina l’arcipelago.

La rappresentanza elvetica ha chiesto la protezione della polizia per evitare che altre persone si introducano nella residenza. Al momento sono in corso negoziati tra il personale dell’ambasciata e i sei indonesiani che hanno minacciato di uccidersi se nessuno li vorrà ascoltati.

Dal gennaio del 1999 l’arcipelago delle Molucche è sconvolto dalla guerra civile, che vede contrapposti mussulmani e cristiani. Quattro mila finora le persone rimaste uccise negli scontri.

Le autorità indonesiane hanno decretato in giugno lo stato di emergenza, per tentare di riportare l’ordine nella regione. Gli scontri però sono proseguiti. Martedì, nove cristiani sono stati uccisi in scontri interreligiosi.

Giakarta rifiuta una mediazione internazionale, come chiede invece la minoranza cristiana, che accusa l’esercito indonesiano di parteggiare per gli abitanti di religione mussulmana.

È questa la seconda volta che un’ambasciata svizzera è presa di mira da gruppi politici. Tra la fine del 1996 e l’inizio del 1997, rappresentanti di un gruppo separatista indonesiano che lotta per l’indipendenza della provincia dell’Aceh era penetrato sul terreno della rappresentanza elvetica di Kuala Limpur, in Malaisia. La vicenda si concluse felicemente: al gruppo venne concesso di rimanere nel paese asiatico, mentre la richiesta d’asilo a Berna fu ritirata.

swissinfo e agenzie

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR