The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

Le anche artificiali difettose mettono in crisi Sulzer Medica

swissinfo.ch

È più grave del previsto per Sulzer Medica il problema legato alle anche artificiali difettose prodotte e impiantate negli ultimi anni. Sono già state infatti oltre 1700 le persone obbligate a ritornare sotto i ferri e numerosi casi rimangono ancora in sospeso. La società con sede a Zurigo non è più in grado di garantire la copertura assicurativa per risarcire i danni causati ai pazienti.

La stima al rialzo del numero di nuove operazioni si spiega con il fatto che i chirurghi ortopedici non sono obbligati ad annunciare immediatamente alla società di Zurigo gli interventi effettuati. Inoltre anche gli ospedali trasmettono i dati in loro possesso con un certo ritardo, ha sottolineato Sulzer Medica, a nome della Sulzer Orthopedics con sede ad Austin, la filiale americana implicata nella vicenda.

Sulzer Medica non intende ancora azzardare previsioni sul numero totale di operazioni necessarie per sostituire le anche difettose dai pazienti sofferenti. Secondo alcuni esperti, la società rischia di dover sborsare di tasca propria fino a mezzo miliardo di franchi per indennizzare i pazienti che hanno subito complicazioni.

A inizio mese, alla pubblicazione dei risultati trimestrali che indicavano un calo del 9 per cento del fatturato della vendita di protesi negli Stati Uniti, Sulzer Medica era ancora ottimista. Il numero di nuove operazioni annunciate non superava infatti le 886 unità.

Ora però il gruppo svizzero riconosce di non essere coperto a sufficienza: «Siamo molto preoccupati dalla situazione e stiamo facendo tutto il possibile per affrontare il problema in modo trasparente, onesto e responsabile», ha spiegato il direttore di Sulzer Orthopedics, Gary Sabins.

Nonostante le difficoltà, il numero delle operazioni per la sostituzione delle protesi difettose continua a calare di settimana in settimana, ha sottolineato Sulzer Medica. La società ritiene chele complicazioni presso i pazienti interessati iniziano sei mesi dopo l’operazione. Il richiamo delle anche artificiali negli Stati Uniti è stato ordinato lo scorso 5 dicembre.

A fine aprile erano state inoltrate negli Stati Uniti 522 azioni civili contro la società svizzera, di cui il 90 per cento a titolo individuale. Il problema era sorto anche in Canada. Lo scorso dicembre circa 25 000 protesi erano state ritirate dal mercato d’oltre Atlantico poiché liberavano all’interno del corpo dei pazienti operati una sostanza lubrificante che impediva il corretto fissaggio dell’anca. Le analisi scientifiche si concentrano attualmente su diverse sostanze contenute nel lubrificante, ha spiegato il gruppo.

Forse vi è un altro prodotto di Sulzer Medica che potrebbe presentare dei problemi. Recentemente sono infatti stati segnalati alcuni casi di complicazioni per una placca per la tibia impiantata durante operazioni al ginocchio.Il gruppo ha informato le autorità sanitarie americane e indagini sono attualmente in corso, ha precisaato all’ats il suo portavoce Henner Alms. La placca metallica è stata applicata finora a 1485 pazienti, la maggioranza negli Stati Uniti.

Lunedì, il titolo Sulzer Medica ha perso il 14 percento del proprio valore, durante le contrattazione sulla borsa svizzera, scendendo a quota 283 franchi. Anche le azioni della Sulzer non sono uscite indenni dallo scossone, cedeno il 9 percento del loro valore.

swissinfo e agenzie

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR